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PERCORSO CREATIVO

Collaboro con artisti multidisciplinari nella creazione di piece teatrali con un interesse particolare alla fusione dei linguaggi artistici e alla nuova drammaturgia. Il mio lavoro si distingue per l’attenzione ai temi del presente, la valorizzazione della poesia, la creazione d’ensemble e per una composizione fisica emotiva. La collaborazione con artisti internazionali provenienti da diverse discipline e culture mi ha guidato verso un processo di fusione tra teatro, pittura, video arte, musica e danza. Ed è proprio la fusione e l’interrelazione tra queste arti che mi spinge verso la ricerca di nuovi linguaggi teatrali. L’aspetto compositivo e performativo hanno ampio spazio nella mia ricerca. Punto di partenza è la consapevolezza. Mi ispiro al lavoro pratico e filosofico di G. I. Gurdjieff, alla tradizione buddista Zen e allo Yoga classico. Parto dal vuoto, dall’immobilità, dalla necessità del movimento. Secondo Lecoq ci sono due modi per uscire dal silenzio: la parola e l’azione. Mi interessa abitare il silenzio e scoprire l’impulso necessario che dà vita all’azione fisica. Condivido l’approccio della coreografa Americana Deborah Hay, che non è interessata ad un movimento atletico, astratto, o al movimento naturale. Dopo quasi cinquanta anni di sperimentazione è arrivata ad una comprensione del movimento che si basa su cambiamenti radicali di consapevolezza, piuttosto che su gesti quotidiani o sequenze coreografate.

Il teatro a cui tendo parla all’uomo dell’uomo, è inevitabilmente contemporaneo, tocca l’individuo oltre la mente logica, si rifà al realismo magico. Mi ispiro alle opere degli artisti contemporanei Anselm Kiefer, Mark Rothko, Bill Viola, Pina Bausch, e al Teatro Noh. Riguardo alla composizione fisica dell’attore/performer mi hanno influenzato profondamente l’esperienza con le coreografe Sara Shelton Mann e Lizz Roman a San Francisco, la composizione con Julie Stanzak di Wuppertal Tanzteater, lo studio della tecnica improvisativa Viewpoints sviluppata dalla regista Ann Bogart a New York, lo studio su Shakespeare proposto dalla pedagoga inglese Patsy Rodenburg.

La mia attenzione viaggia tra la ricerca di nuovi linguaggi drammaturgici e scenici creati con l’ensemble stesso, la rivisitazione dei classici e l’analisi dei simboli, come nei progetti: THE CONFERENCE OF THE BIRDS (dal testo Sufi di Attar), THE BOOK OF ANI (dal testo Egizio del Libro Dei Morti), SECRETUM (da Petrarca).

Con lo spettacolo - THE DARK SEASON - un adattamento da Macbeth, sono partita da un testo classico e ho sperimentato con la decostruzione della narrazione e la creazione di una partitura di movimenti, che spesso sostituiva la parola ed evocava per immagini. Negli ultimi anni mi sono concentrata sull'integrazione della tecnologia come elemento scenico. Nel processo di composizione le opere video e il sound design non sono uno sfondo estetico alla performance, ma piuttosto una voce artistica che è parte integrante della piece. Questo processo si genera fin dalle prime prove, dove si creano composizioni nello spazio con gli attori in relazione a video interattivi e sound design.

Nell’ultimo lavoro - ALL I WANTED TO SAY - l'attore pre-registrato e proiettato su schermo interagisce con me sul palco attraverso azioni fisiche e dialoghi. La proiezione video accompagna lo spettatore per tutto il pezzo ed è funzionale al racconto, non lo contorna. Questo spettacolo è incentrato sul nostro rapporto quotidiano con la tecnologia, i social media e la necessità di contatto umano. Mi sono spinta verso un’ulteriore rarefazione della narrazione, e ho sviluppato la partitura scenica attraverso la collaborazione con una poetessa, un artista digitale e un coreografo. Il testo è stato inizialmente generato attraverso l’improvvisazione di un disegno a quattro mani con la scrittrice Allison DeLauer.

Nel prossimo progetto -  UMANITÀ > Libro I -  saranno dominanti la componente visivo-sonora e la poesia. Continuerà la sperimentazione con la tecnologia attraverso la ricerca di nuovi supporti alla proiezione video in collaborazione con l’architetto Alessandra Cassiano. Una serie di video interviste a persone della strada, dirette da Luca Sironi di Cinematique, sarà integrata con l’azione sul palco. L’artista Daniele Girardi parteciperà con un’opera video legata al libro digitale. Giuliano Guatta sarà in scena con azioni pittoriche performative legate alla sua ricerca sulla Ginnica Del Segno. Il musicista Michael Shiono comporrà un paesaggio sonoro in rapporto con le proiezioni e l’azione scenica. Utilizzo musica esistente e originale. La sua principale funzione è di creare e circoscrivere un ambiente fisico e un paesaggio emotivo, in cui l’azione fisica e la parola prendono forma. È fondamentale durante le prove per stimolare la composizione con gli attori e grandissima fonte d’ispirazione personale.

Il mio processo creativo parte da una necessità, da un tema che ha l’urgenza di essere affrontato e condiviso con il pubblico, è un impegno etico e responsabile. Parto da un’analisi interiore rispetto al soggetto e da input letterari, notizie dal mondo, film, musica, poesia, arte, natura. Il materiale raccolto viene organizzato per tematiche e proposto in prova agli attori con i quali, attraverso improvvisazioni e scrittura, compongo il testo scenico. Il metodo di lavoro non è preconfezionato, l’approccio non è mai uguale a se stesso. Di volta in volta il processo si crea con il gruppo di lavoro e  le esperienze personali ed artistiche dei collaboratori.

Non ignoro e non dimentico il pubblico. Come interagisce con la scena in maniera attiva, gentile o invisibile? In ALL I WANTED TO SAY, invito il pubblico a partecipare ad un esperimento di scrittura poetica e con un’improvvisazione guidata. La partecipazione del pubblico non è necessariamente fisica; ricerco un’esperienza sensoriale, spaziale, emotiva, metafisica.  ~ Silvia Girardi 2013


Shows in distribution 2013/14:

*Umanita' > Libro I, 2013/14

*All I Wanted To Say, 2012/13

To The Artist, 2011/12

Alice Superbrain, 2012

* All I Wanted To Say and Umanità > Libro I are represented in Italy by



 

Sunday 19 May 2013